giovedì 10 ottobre 2013

estratto dal

MANUALE

di

GEOGRAFIA STORIA E STATISTICA

DEL

LITORALE

ossia

DELLA CONTEA PRINCIPESCA DI GORIZIA E GRADISCA,

DELLA CITTA' IMMEDIATA DI TRIESTE E DEL MARGRAVIATO D'ISTRIA

COMPILATO

DA

B. Dott. BENUSSI

PROFESSORE AL GINNASIO COMUNALE SUPERIORE DI TRIESTE


Trieste, nell'agosto 1884



Statistica

COSTITUZIONE

1. In conseguenza della costituzione emanata colla patente imperiale 26 febbraio 1861, la contea principesca di Gorizia e Gradisca, la città immediata di Trieste col suo territorio, ed il marchesato d'Istria formano ciascuna una provincia a sè, autonoma con propria dieta. La dieta del Goriziano (risiedente a Gorizia) si compone di 22 membri; cioè, del principe arcivescovo di Gorizia (voto virile) e di 21 deputati, dei quali 6 sono eletti dal grande possesso fondiario, 5 dalle città, borgate e luoghi industriali, 2 dalla camera di commercio e d'industria, ed 8 dai comuni foresi. La dieta istriana (colla sede a Parenzo) è composta da 33 membri; cioè dei vescovi di Trieste, Parenzo e Veglia (voti virili) e di 30 deputati, dei quali 5 vengono scelti dal grande possesso fondiario, 11 dalle città, borgate e luoghi industriali, 2 dalla camera di commercio e d'industria, e 12 dai comuni foresi. In ambedue le suindicate province la dieta è presieduta da un capitano provinciale nominato dall'imperatore: suo organo esecutivo è la giunta provinciale costituita da 4 assessori eletti dalla dieta fra i suoi membri e presieduta dal capitano provinciale. La giunta prepara gli oggetti da pertrattarsi dalla dieta, e dispone l'opportuno affinchè vengano eseguite le deliberazioni di questa quando esse abbiano ottenuta la sanzione sovrana. Il mandato dei deputati dura 6 anni.
2. Trieste differisce dalle altre due province circonvicine in ciò che il suo consiglio municipale funge anche quale rappresentanza provinciale, prendendo allora il nome di dieta. Il consiglio municipale consta di 54 consiglieri, dei quali 48 sono eletti dai 4 corpi elettorali in cui è divisa la popolazione della città, e 6 dai 6 distretti elettorali in cui sono ripartiti gli abitanti del territorio. Il podestà eletto dal consiglio e confermato dall'imperatore, presiede il consiglio e la delegazione, ed eseguisce mediante il magistrato ciò che è stato conchiuso. La delegazione componesi di 10 consiglieri presieduti dal podestà.
Quando il consiglio funge da dieta, la delegazione prende il nome di giunta, i consiglieri di deputati ed il podestà di capitano provinciale. La delegazione si rinnova ogni anno, il consiglio ogni tre.
3. Ognuna delle tre province è rappresentata al Consiglio dell'impero, e precisamente alla camera dei rappresentanti, mediante 4 deputati eletti direttamente dalla popolazione. Nel Goriziano e nell'Istria 1 di essi viene eletto dal grande possesso fondiario, 1 dalle città, borgate, luoghi industriali, e camera di commercio ed industria, e 2 dai comuni foresi. Di Trieste 3 rappresentano la città ed il territorio, ed 1 la camera di commercio. Alle delegazioni ogni provincia è rappresentata da uno dei suoi deputati.
porto vecchio.
un ringraziamento all'amica Erika per le immagini

http://photofrasando.blogspot.it/search/label/Porto%20Vecchio

mercoledì 9 ottobre 2013

Bogdan Novak - Trieste 1941-1954 la lotta politica, etnica e ideologica

molto interessante e obiettivo questo volume, scritto dallo storico Bogdan Novak. voglio citarvi le note biografiche sull'autore, tratte dalla quarta di copertina

Bogdan C. Novak, laureato in legge all'università di Lubiana, dopo aver insegnato nel Territorio Libero di Trieste dal 1947 al 1951, ha conseguito una seconda laurea all'università di Chicago. Si è poi trasferito a Toledo nella cui università ha tuttora la cattedra di storia.

notato dove ha insegnato dal 47 al 51? nel fantomatico e inesistente Territorio Libero di Trieste.

buongiorno a tutti,
Il complesso dell'Imperatore è stato il più importante romanzo di quello che amiamo definire come il nostro "grande vecchio", Carolus Cergoly. La sua opera letteraria è fondamentale per capire cosa abbia rappresentato Trieste nel corso del tempo. Prendiamo quindi a prestito questo affascinante titolo per aprire una pagina di memorie storico/artistiche sulla nostra città e sul nostro Territorio Libero. Oltre alla pubblicazione dei lavori dimenticati, e ce ne sono tantissimi, cercheremo di inserire saggi, articoli e testimonianze sonore e visive di chi attualmente vive e opera nel territorio.

è bello e assolutamente doveroso dedicare quindi questa pagina zero alla memoria di Carolus Cergoly.

Carolus Luigi Cergoly, propr. Carlo Luigi Cergoly Serini (Zriny) (Trieste, 20 settembre 1908 - Trieste, 4 maggio 1987

Quando che morirò 
E ti te sarâ viva 
Fame brusar 
E schiva El longo pianzotar 
Che no fa ben 
E niente te rimedia.
Tempo vegnerà 

Sta pur sicura 
Che stanca te sarà 
De veder l'urna 
De sora del comò.
Svodila in mar 

E ridendo ricorda 
Quel tuo dirme 
Slonga le gambe in terra 
Omo sentà su l'aria.

Serro i oci e me vedo 

Grigio sabbion 
A galleggiar un poco 
Ne la ciara mattina 
Sora velo de acqua 
Verde de marina.

E dopo niente 

No sarò più niente 
E ti leggiadra 
Finalmente in pase.